HomeEsteriAttacco in Svizzera, è ancora caccia all’uomo. Ricerche in tutto il Paese, potrebbe aver agito un commandoUtilizzate almeno due armi, anche il movente ancora da chiarire. Le sei persone raggiunte sembrano essere state vittime casualiLa polizia a caccia dell'autore o degli autori della sparatoria in Svizzera. A sinistra la vittima Maria SpinelliRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 31 agosto 2026 - La polizia è ancora a caccia dell'autore o degli autori della sparatoria in Svizzera avvenuta nella notte tra sabato e domenica durante un rave ad Aarau, nel canton Argovia, dove una giovane italiana di 22 anni, Maria Spinelli, è stata uccisa e altre cinque persone sono rimaste ferite. A oltre 24 ore dalla sparatoria, gli investigatori non hanno ancora identificato chi abbia aperto il fuoco – ma potrebbe essersi trattato non di un singolo autore ma di un commando – né chiarito il movente, secondo quanto ha riportato stamani la radio svizzera Srf.

Utilizzate almeno due armi

Le ricerche sono state estese a tutta la Svizzera e coinvolgono, oltre alla polizia cantonale argoviese, Fedpol, il Servizio delle attività informative della Confederazione e altre forze di polizia cantonali. Alle operazioni collaborano anche le autorità tedesche nell'ambito della cooperazione transfrontaliera. Le indagini hanno intanto permesso di accertare che sono state utilizzate almeno due armi. Sul terreno sono stati recuperati bossoli di calibro 9 millimetri e 5,45x39 millimetri. La presenza di due diversi tipi di munizioni non consente tuttavia di concludere che vi fossero necessariamente due tiratori: secondo la polizia, anche una sola persona potrebbe avere utilizzato entrambe le armi.