Roma, 31 ago. (askanews) – La polizia è ancora a caccia dell’autore o degli autori dell’attacco avvenuto nella notte tra sabato e domenica durante un rave ad Aarau, nel canton Argovia, dove una giovane italiana di 22 anni, Maria Spinelli, è stata uccisa e altre cinque persone sono rimaste ferite. A oltre 24 ore dalla sparatoria, gli investigatori non hanno ancora identificato chi abbia aperto il fuoco né chiarito il movente, secondo quanto ha riportato stamani la radio svizzera Srf.
Le ricerche sono state estese a tutta la Svizzera e coinvolgono, oltre alla polizia cantonale argoviese, Fedpol, il Servizio delle attività informative della Confederazione e altre forze di polizia cantonali. Alle operazioni collaborano anche le autorità tedesche nell’ambito della cooperazione transfrontaliera.
Le indagini hanno intanto permesso di accertare che sono state utilizzate almeno due armi. Sul terreno sono stati recuperati bossoli di calibro 9 millimetri e 5,45×39 millimetri. La presenza di due diversi tipi di munizioni non consente tuttavia di concludere che vi fossero necessariamente due tiratori: secondo la polizia, anche una sola persona potrebbe avere utilizzato entrambe le armi.
Gli spari sono inoltre avvenuti in due diversi punti della zona dello Schachen, dove si trova l’ippodromo che ospitava il rave. Uno dei punti è all’interno o nelle immediate vicinanze dell’area della manifestazione, l’altro nei pressi di una zona utilizzata da comunità itineranti. Gli investigatori non hanno ancora stabilito quale dei due episodi sia avvenuto per primo.










