Pubblicato il 31/08/2026 - 13:31 CEST•Ultimo aggiornamento

Lunedì mattina, i soccorritori erano ancora alla ricerca di sopravvissuti, a un giorno dal naufragio di un traghetto al largo di Cipro, che ha causato otto morti e oltre una ventina di dispersi, hanno riferito le autorità.

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Il traghetto era partito domenica verso mezzogiorno dal porto settentrionale di Girne diretto verso la terraferma turca, ma si è capovolto poco dopo. È stata quindi avviata una vasta operazione di soccorso, come riferito dalle autorità locali. A bordo in quel momento c'erano 267 persone, 241 delle quali sono state tratte in salvo, otto sono morte e altre 18 risultano disperse, hanno aggiunto. Non sono state ancora comunicate le loro nazionalità.

Diversi sopravvissuti hanno raccontato ai media locali di aver udito un'esplosione poco prima che l'imbarcazione si rovesciasse. La polizia ha arrestato il capitano e una decina di altre persone: tutti sono stati portati davanti a un giudice e sottoposte a fermo formale. La Repubblica turca di Cipro del Nord ha proclamato tre giorni di lutto nazionale, come riferito dall'agenzia di stampa Tak.