Sono almeno sei le persone che hanno perso la vita dopo che un traghetto passeggeri si è capovolto ed è affondato al largo della costa di Cipro Nord, nei pressi di Kyrenia (Girne), da dove l’imbarcazione era salpata. Lo ha annunciato Unal Ustel, primo ministro dell’autoproclamata Repubblica turca di Cipro Nord. Ben 267 le persone a bordo, tra passeggeri ed 8 membri dell’equipaggio. Sarebbero 237, ha riferito sempre il primo ministro, quelle tratte in salvo finora. “Sono in corso verifiche” sulla presenza di cittadini italiani a bordo, si apprende dalla Farnesina.

“La nave avrebbe dovuto raggiungere la Turchia ieri, ma è partita oggi a causa delle condizioni meteorologiche avverse – ha spiegato ancora Ustel – tuttavia è stata colpita da una prima onda in mare aperto e mentre il capitano cercava di riprendere il controllo la nave ha iniziato a imbarcare acqua dopo l’arrivo di una seconda onda”. In viaggio da Kyrenia a Tasucu in Turchia, l’imbarcazione aveva lanciato un segnale di soccorso alle 12:10, segnalando appunto un’infiltrazione d’acqua a circa tre miglia a nord della costa, appena dopo aver lasciato il porto. “Abbiamo supplicato il comandante di tornare indietro” non appena il traghetto ha iniziato a imbarcare acqua. “Ma non ci ha ascoltato”. E’ il racconto drammatico, ripreso dall’Ansa, che circola sui social in lingua turca di alcuni passeggeri tratti in salvo.