Un attacco diretto e senza sconti alla gestione della sanità pubblica in Calabria. Il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, prende posizione contro le recenti determinazioni dell’esecutivo regionale, riaccendendo i riflettori sulla mancata attivazione dei servizi cardiologici negli ospedali spoke e denunciando una progressiva avanzata del settore privato a scapito dell’assistenza territoriale.
La contestazione sui decreti e lo stop all’emodinamica
La censura del primo cittadino muove dall’analisi dei provvedimenti amministrativi adottati negli ultimi mesi, mettendo a confronto gli impegni assunti in precedenza con le ultime delibere dell’esecutivo.
“Il Governo Regionale, dopo aver dato in pasto e mortificato dei dirigenti medici per fargli difendere posizioni indifendibili, non ha proferito più parola sulla emodinamica. La cancellazione dei propri decreti commissariali emessi prima della campagna elettorale, con i quali era stata sancita la realizzazione del servizio di emodinamica negli ospedali di Paola, Lamezia Terme, Vibo Valentia e Corigliano-Rossano, è l’emblema della politica menzognera dell’attuale classe politica regionale, che non si limita più a promettere prima delle competizioni elettorali, ma produce persino atti che poi smentisce dopo aver ottenuto i voti”, afferma Flavio Stasi.






