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Redazione Roma

Il ministro dell’interno Piantedosi ha comunicato la decisione al suo omologo spagnolo, Fernando Grande-Marlaska

Il governo italiano ha notificato all'Unione Europea la proroga, per ulteriori 15 giorni, dei controlli alle frontiere aree e marittime con la Spagna.

La decisione di continuare la sospensione del regime di libera circolazione previsto dall'accordo di Schengen - iniziata, da parte dell'Italia, dopo che decine di migliaia di migranti erano entrati dal Marocco nell'exclave spagnola di Ceuta, il 1° agosto - è stata assunta dal governo, «in linea con l’analisi effettuata dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, in ragione del permanere degli elementi di valutazione che erano stati alla base della loro reintroduzione lo scorso 1° agosto, ma al contempo anche tenendo conto delle iniziative già avviate dalla Spagna, insieme all’Unione Europea, affinché in quell’area la situazione possa avviarsi a una prossima normalizzazione».