La festa di San Vito martire si è conclusa ieri a Chiaramonte Gulfi con una partecipazione davvero ampia, confermando la forza identitaria e spirituale di una tradizione che continua a unire la comunità attorno al suo giovane Patrono. La domenica, cuore delle celebrazioni annunciate nei giorni scorsi, ha visto la città trasformarsi in un grande spazio di devozione, con vie addobbate, balconi aperti e famiglie affacciate in attesa del passaggio del simulacro, unico protagonista della processione esterna.

Nel pomeriggio, la venerabile confraternita Maria Ss. della Misericordia in San Giovanni Battista ha reso omaggio al vetusto simulacro con l’offerta del tradizionale cero, gesto che custodisce una delle consuetudini più antiche e significative della festa. La celebrazione eucaristica e i momenti di preghiera hanno scandito l’attesa dei fedeli, giunti numerosi per vivere una giornata che, anche quest’anno, ha saputo coniugare fede, tradizione e senso di comunità. La processione ha attraversato le vie principali del centro storico accompagnata da un lungo corteo di devoti. Il simulacro di San Vito, accolto dal suono festoso delle campane e dall’affetto dei chiaramontani, ha proceduto tra applausi, preghiere e un clima di intensa partecipazione. Anche quest’anno la festa ha potuto contare sul supporto mediatico di Gali Group trasporti & logistica di Ispica, che ha contribuito alla diffusione e valorizzazione dei momenti più significativi della celebrazione.