Roma, 31 ago. (askanews) – E’ salito a 903 morti il bilancio provvisorio della catastrofica alluvione che ha colpito il Nepal dopo il collasso di un ghiacciaio himalayano al confine con il Tibet cinese. Lo ha riferito l’Agenzia nazionale per la riduzione e la gestione dei rischi, Ndrrma.
Alle 9 di oggi ora locale (5.15 in Italia), erano stati recuperati 903 corpi: 272 nel distretto di Chitwan, 207 a Nawalparasi Est, 151 a Nawalparasi Ovest, 95 a Nuwakot, 62 a Gorkha, 55 a Dhading, 37 a Tanahun e 24 a Rasuwa.
Il precedente bilancio era di 781 vittime. Dei 267 feriti finora segnalati, 156 sono già stati dimessi dagli ospedali.
Oltre 4.200 persone risultano ancora disperse, tra cui 933 lavoratori impegnati in progetti idroelettrici e 592 cittadini stranieri.
Alle operazioni di ricerca, soccorso e messa in sicurezza partecipano più di 20.800 membri delle forze di sicurezza, tra polizia ed esercito.












