Maire incassa un’importante vittoria nella lunga controversia con EuroChem, gruppo internazionale dei fertilizzanti fondato dal miliardario russo Andrey Melnichenko.

Il Tribunale Arbitrale con sede a Londra chiamato a dirimere la disputa sui contratti per la costruzione dell’impianto di fertilizzanti Kingisepp 2, in Russia, ha infatti riconosciuto la legittimità della sospensione dei lavori da parte di Tecnimont e della sua controllata, respingendo le principali contestazioni avanzate dal gruppo russo.

Il lodo parziale finale di fase 1, emesso il 28 agosto nell’ambito di un arbitrato amministrato secondo il regolamento della Corte internazionale di arbitrato della Camera di Commercio internazionale, stabilisce in particolare che EuroChem ha illegittimamente risolto i contratti K2 e che non aveva titolo per escutere le garanzie a prima richiesta emesse da Société Générale e Ing a garanzia degli obblighi delle società del gruppo Maire.

Ma soprattutto, il collegio ha riconosciuto a Tecnimont e alla controllata un importo di 260 milioni di euro, relativo ai costi già sostenuti per l’esecuzione del progetto.

Respinte richieste per 1,6 miliardi La decisione rappresenta un passaggio particolarmente rilevante anche per la dimensione della posta in gioco.