ROMA – Il Consiglio di Stato ha confermato l'annullamento dell'aggiudicazione a favore di Paul Wurth Italia Spa (società del gruppo Sms) dell'appalto per la realizzazione nell'area dell'ex Ilva di Taranto di un impianto per la produzione del cosiddetto pre-ridotto (direct reduced iron), una sorta di acciaio green, da due milioni di tonnellate annue per un valore di circa un miliardo di euro. È stato pure confermato l'annullamento dell'intera procedura di appalto avviata da Dri D'Italia spa (controllata da Invitalia). La gara, dunque, dovrà essere rifatta.

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di Raffaele Lorusso

I giudici amministrativi – chiamati a occuparsi della vicenda su ricorso di Dri D'Italia contro Danieli e C. Officine Meccaniche – hanno così confermato integralmente la decisione assunta circa un anno fa dal Tar di Lecce. Nel giudizio si erano costituiti anche il ministero dell'Ambiente, la Regione Puglia e la stessa Paul Wurth Italia.

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