“Credo che fosse evidente che in campo le sensazioni erano terribili. Purtroppo è qualcosa che mi porto dietro praticamente in ogni partita di quest’anno. Vomito, ho un problema serio da quel punto di vista e poi tutto il corpo inizia sostanzialmente a cedere, con crampi e dolori“. A parlare è Novak Djokovic, eliminato clamorosamente al primo turno degli Us Open da Mariano Navone (7-6 5-7 4-6 6-2 6-1) in cinque set. Eliminazione al primo turno di uno Slam che per l’ex numero uno al mondo non accadeva da 20 anni. Il serbo chiude così immediatamente la sua avventura americana per problemi fisici accusati già negli scorsi mesi: “Alla fine la schiena ha ceduto, così come la spalla, e non sono riuscito a chiudere la partita come volevo. Ero avanti di un break nel quarto set, ma ho sofferto praticamente dal quarto game dell’incontro. Non voglio togliere nulla alla sua vittoria. Congratulazioni a lui, è un bravo ragazzo e un combattente. Ma non mi sono divertito“.

Djokovic ha poi proseguito spiegando cosa è successo e se risolvibile: “Non so se sia un problema che posso risolvere. Ci sto provando, davvero. Vedremo. In questo momento non voglio nemmeno andare troppo in profondità nelle valutazioni. Sto cercando di capire cosa stia realmente succedendo e fino a dove possa andare avanti in queste condizioni – ha proseguito – Se ho pensato di ritirarmi? Sì, poi però ho vinto un set e successivamente anche il terzo, quindi mi sono detto che forse avevo ancora una possibilità. Non volevo arrendermi nel quarto o nel quinto e ho voluto provare a finire la partita”.