"Credo che fosse evidente che in campo le sensazioni erano terribili. Purtroppo è qualcosa che mi porto dietro praticamente in ogni partita di quest'anno. Vomito, ho un problema serio da quel punto di vista e poi tutto il corpo inizia sostanzialmente a cedere, con crampi e dolori. Alla fine la schiena ha ceduto, così come la spalla, e non sono riuscito a chiudere la partita come volevo. Ero avanti di un break nel quarto set, ma ho sofferto praticamente dal quarto game dell'incontro. Non voglio togliere nulla alla sua vittoria. Congratulazioni a lui, è un bravo ragazzo e un combattente. Ma non mi sono divertito". Così Novak Djokovic dopo la sconfitta nel primo turno degli Us Open incassata contro Mariano Navone. "Non so se sia un problema che posso risolvere. Ci sto provando, davvero. Vedremo. In questo momento non voglio nemmeno andare troppo in profondità nelle valutazioni. Sto cercando di capire cosa stia realmente succedendo e fino a dove possa andare avanti in queste condizioni - ha proseguito - Se ho pensato di ritirarmi? Sì, poi però ho vinto un set e successivamente anche il terzo, quindi mi sono detto che forse avevo ancora una possibilità. Non volevo arrendermi nel quarto o nel quinto e ho voluto provare a finire la partita".
Us Open, Djokovic: "Il fisico ha ceduto, non mi sono divertito"
"Credo che fosse evidente che in campo le sensazioni erano terribili. Purtroppo e qualcosa che mi porto dietro praticamente in ogni partita di...










