"Siamo aperti a trattare, ma non si può accettare una proposta calata dall'alto". Dopo una settimana di scontro sul futuro di Report, Giulia Innocenzi prova a indicare uno spazio per una trattativa con la Rai. Ma pone una condizione: la redazione non accetterà l'arrivo di figure esterne e, se l'azienda confermerà la nuova conduzione affidata a Giulia Presutti e Davide Piervincenzi, gli inviati sono pronti ad andarsene in blocco.
Le sue parole ricordano quelle che Giorgio Mottola ha detto al Corriere della Sera: "Ci batteremo affinché Report continui a esistere. Speriamo in Rai, altrimenti altrove. Se la Rai insiste, di Report resterà soltanto il nome". Una posizione molto vicina a quella di Innocenzi: "Senza di noi, Report non esiste più perché le inchieste le facciamo noi".
La giornalista, in un'intervista a Quotidiano Nazionale, chiede ai due nuovi conduttori di "mettersi una mano sulla coscienza", capire "di essere stati usati" e fare un passo indietro. Il prossimo passaggio sarà l'incontro tra la redazione e il direttore dell'Approfondimento Rai Paolo Corsini, previsto per mercoledì 2 settembre. Il giorno precedente Corsini vedrà Bernardo Iovene e Giulio Valesini, indicati dall'azienda come capi autori della nuova edizione e dimessisi appena mezz'ora dopo l'annuncio.










