Altro che record e freddi numeri: alla cerimonia vince il lato più dolce, umano e tenero del campione svizzero, tra dediche alla moglie e abbracci ai quattro figli

L’ingresso nella International Tennis Hall of Fame di Newport rappresenta il traguardo definitivo per una carriera leggendaria, ma per Roger Federer si è trasformato soprattutto in una celebrazione degli affetti di una vita. Celebrato dai più grandi nomi del tennis mondiale, il campione svizzero ha scelto di raccontare il suo percorso attraverso le persone che lo hanno accompagnato dentro e fuori dal campo. A partire dalla moglie Mirka.

«Chiamano questo posto Hall of Fame, ma la fama non è mai stata il mio obiettivo. Io volevo solo trascorrere la vita facendo qualcosa che amo, con persone che amavano il tennis quanto me», ha dichiarato l’ex numero uno al mondo, che in bacheca vanta 20 titoli dello Slam e 103 tornei vinti.

Roger Federer, le parole della moglie Mirka

A introdurre il campione sul palco non è stato uno dei suoi storici rivali, ma la moglie Mirka Vavrinec, conosciuta nel 2000 ai Giochi Olimpici di Sydney quando lui aveva 18 anni e lei 21. Nel suo intervento, Mirka ha ripercorso con ironia gli esordi della loro storia: «Quando l’ho conosciuto aveva zero titoli ATP. Guardando indietro, penso di essere stata lì per tutti i 103 che sono arrivati dopo».