Gabriele Gori è tornato. Il suo gol da vero bomber contro la Carrarese ha permesso all’Ascoli di evitare una sconfitta immeritata. L’attaccante bianconero, subentrato al posto di un impreciso Amine Chakir, ha tirato fuori uno dei suoi colpi migliori per siglare la rete del pari e salvare il Picchio, anche grazie all’assist di De Pieri. "Sono contento per il gol – commenta Gori nel dopo gara -, ma più per il pareggio. Avevamo spinto per tutta la partita e avuto il predominio territoriale. Su alcuni passaggi dovevamo fare meglio, soprattutto contro una squadra fisica come la Carrarese". Partito inizialmente in panchina, il 27enne fiorentino ha sfoderato una grande determinazione lì davanti, aumentando il peso offensivo di un reparto che fino a quel momento si era mostrato sterile sotto porta. "Ero molto felice anche dopo la partita di Verona – prosegue -, quando avevo giocato cinque minuti, perché avevo spizzato e tenuto i tempi di gioco utili per portare a casa il risultato. Lì davanti con Chakir e Brunori si lavora molto bene, siamo tutti attaccanti forti". Il cammino che conduce alla salvezza è lungo, ma anche i gol di Gori saranno importanti per raggiungere il traguardo. "Il principale obiettivo è salvare la categoria che abbiamo conquistato l’anno scorso – conclude -, stiamo facendo un bel lavoro. In settimana lavoriamo col sorriso e la determinazione per migliorarci. Lo scorso anno abbiamo visto crescere ogni settimana la curva sud e già ci venivano i brividi. Vedere lo stadio pieno, a 360 gradi, è stato straordinario. Grazie ai tifosi".
Gori: "Molto felice per il gol, evitato un ko immeritato"
Gabriele Gori è tornato. Il suo gol da vero bomber contro la Carrarese ha permesso all’Ascoli di evitare una sconfitta...








