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Roberto Pezzali

I dati nell'ultima relazione ARERA: la crescita della produzione da rinnovabili ha moltiplicato le situazioni in cui la rete non è in grado di assorbire la produzione in eccesso. E a quel punto viene ordinato di bloccare o interrompere la produzione.

Nel 2025 la rete elettrica italiana non è riuscita ad assorbire 640 GWh di energia prodotta da impianti eolici e 162 GWh prodotti da impianti fotovoltaici. A dirlo è ARERA, nella Relazione 301/2026 pubblicata le scorse settimane, nella quale viene analizzato il fenomeno noto agli addetti ai lavori come curtailment, dall'inglese "to curtail", ovvero tagliare.

Quando infatti la rete non può trasportare o distribuire tutta l'energia rinnovabile che viene prodotta in un determinato momento, e con il solare e l'eolico non è facile fare stime precise, perché la quantità è comunque variabile, agli impianti viene ordinato di ridurre o addirittura interrompere la produzione.