Borse europee attese in calo (-0,15% il future sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta in seguito allo scoppio di nuovi scontri tra Stati Uniti e Iran, che fanno salire i prezzi del petrolio, mentre i rendimenti dei titoli di Stato restano elevati (al 4,33% quello del Treasury Usa a 2 anni, il più sensibile ai tassi, al 5,21% quello del 30 anni e al 4,70% quello del 10 anni) con l’aumento delle probabilità di un rialzo dei tassi negli Stati Uniti.

I futures Usa flettono (-0,17% quello sul Dow Jones e -0,16% quello sull’S&P500).

I prezzi del petrolio si infiammano Il futures sul Brent balza del 5,16% a 90,55 dollari al barile dopo che le forze statunitensi hanno colpito due lanciamissili iraniani sull’isola di Larak domenica 30 agosto.

Si tratta dei primi attacchi statunitensi noti contro l’Iran dalla fine di luglio.

In risposta Teheran ha attaccato le forze statunitensi di stanza in Giordania.