Lo Stato italiano ha messo a disposizione un aereo per far rientrare in Italia Alessandro Di Battista, ex deputato del Movimento 5 Stelle ricoverato a Cuba in gravi condizioni dopo essersi sentito male. Molto probabilmente Di Battista non lo userà, perché sia lui che il Movimento 5 Stelle hanno detto che tutte le spese – comprese quelle per il trasferimento in Italia con un’eliambulanza – saranno coperte dall’assicurazione o eventualmente dal partito e dal Fatto Quotidiano, per cui stava lavorando.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha detto che l’Italia sta garantendo l’assistenza che verrebbe offerta a qualsiasi italiano o italiana all’estero nelle stesse condizioni di salute, una risposta ai dubbi su una del tutto ipotetica assistenza privilegiata nei confronti di un ex deputato. Il ricorso a un aereo di Stato per motivi sanitari è infatti una procedura che il ministero degli Esteri usa regolarmente: soltanto nel 2026 i voli di Stato per motivi sanitari sono stati 57.

Tutto è regolato da una direttiva del presidente del Consiglio del 23 settembre 2011, che prevede il volo di Stato per cittadini italiani gravemente malati o traumatizzati, quando c’è un imminente pericolo di vita, quando non è possibile trasportarli con altri mezzi o quando sul posto non possono ricevere cure adeguate.