Di Battista rimane a Cuba dopo il malore che lo ha colpito nei giorni scorsi e che lo ha portato al ricovero presso l’ospedale dell’Avana. Il governo ha messo a disposizione un volo sanitario per riportarlo in Italia, ma al momento le sue condizioni non permettono il trasferimento. Anche quando potrà farlo, però, Di Battista non avrebbe intenzione di usare il volo di Stato: a coprire le spese dovrebbe essere l’assicurazione. Sarebbero pronti a intervenire anche il M5S e il Fatto Quotidiano.
Alessandro Di Battista è ancora ricoverato a Cuba e, almeno per il momento, in Italia non può tornare. L'ex deputato del Movimento 5 Stelle era sull'isola per realizzare un reportage quando, venerdì 28 agosto, ha avuto un malore dopo aver accusato un forte mal di testa. In seguito ha perso conoscenza per alcune ore ed è stato ricoverato prima a Santa Clara e poi trasferito in ambulanza all'Avana, all'ospedale Hermanos Ameijeiras.
La situazione viene ancora descritta come seria, ma nelle ultime ore sono arrivate notizie relativamente rassicuranti. Di Battista ha ripreso conoscenza, è riuscito a parlare con i medici e ha anche avuto un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Dai suoi profili social ha fatto sapere di voler "mettercela tutta per tornare presto". Nel frattempo a Cuba sono arrivati anche due specialisti del Policlinico Gemelli per valutare insieme ai medici cubani le sue condizioni e capire se e quando sarà possibile riportarlo in Italia. Ma per ora Di Battista non può essere trasferito, perché un viaggio aereo sarebbe ancora troppo rischioso.










