di
Giovanna Cavalli
Silvano Loia, 52 anni, manager Rai e compagno di Francesca Neri, è morto annegato a Montalto di Castro. I due si erano conosciuti dopo la fine del legame dell'attrice con Claudio Amendola. La casa a Roma, le cene con pochi intimi, il tennis: ieri un amico aspettava Loia al campo
Si amavano. Moltissimo, questo si vedeva, non serviva dirlo e infatti non ne parlavano mai. Stavano insieme da tre anni. Punto e quasi a capo.Poco altro si sapeva di loro. Tutto il resto — sentimenti, confidenze, pensieri — Francesca Neri e Silvano Loia li tenevano per sé. Persino gli amici di lui ora non sanno nemmeno dirti quando e come si erano conosciuti. «Non me lo ricordo. E sa perché? Perché credo che Silvano non me l’abbia mai detto. E io non l’ho chiesto». Una scelta precisa di riserbo assoluto. Per desiderio di Francesca, 62 anni, da tempo lontana dalle scene, che il manager di Rai Way (Loia, 52, si occupava di contratti con i fornitori) ha assecondato e condiviso. Lei trentina, schiva, introversa, benché a lungo una tra le attrici italiane più richieste, prima sex symbol conturbante con Bigas Luna nello scabroso Le età di Lulù, poi protagonista assoluta con Troisi, Verdone, Salvatores, Almodóvar, Avati, tre Nastri d’Argento, fino al ritiro dalle scene nel 2016. Lui originario della provincia di Salerno, avvocato, papà medico di famiglia, nonno agricoltore, molto legato alla sua terra. Due anime diverse ma complementari, che si erano incontrate e riconosciute.











