Roma – Aveva lasciato la maglietta e il cellulare sulla sdraio. Come si fa quando si va a fare una passeggiata sulla riva, e poi magari un tuffo. Ma a riprendere il cellulare, Silvano Loia non è tornato più. Gli amici hanno dato l’allarme intorno a mezzogiorno di sabato a Sant’Agostino, nel territorio di Tarquinia. La sera, intorno alle 19, lo hanno ritrovato, più a nord, sulla spiaggia di Montalto di Castro. Senza vita. Silvano Loia aveva cinquantadue anni. Era un manager di Rai Way, la società che cura la diffusione del segnale della tv di Stato. Ed era, da qualche tempo, il compagno di Francesca Neri. L’uomo con cui l’attrice sembrava aver trovato, dopo tanto tempo, una nuova felicità. “Mi sento rinata, finalmente vivo la mia vita libera, sono felice di essere me stessa” aveva dichiarato l’attrice poco tempo fa.

Silvano Loia, il 52enne, manager di Rai Way e compagno dell'attrice Francesca Neri, è affogato in mare tra Tarquinia e Montalto di Castro

Perché, per Francesca Neri, stava rinascendo un piccolo germoglio di felicità. E per questo, le sue parole oggi suonano ancora più dolorose. Il destino che ti colpisce come uno schiaffo, mentre stai provando a carezzare, di nuovo, una ancora fragile felicità. Nell’ottobre 2022 era finito per lei, con un accordo consensuale, il lungo rapporto d’amore con Claudio Amendola. Un amore durato venticinque anni, nato con un colpo di fulmine sul set di un film del 1997, Le mani forti, suggellato dalla nascita del figlio Rocco, nel 1999, e poi dal matrimonio celebrato in segreto, a New York. “Le vorrò bene tutta la vita, molto più che bene”, aveva dichiarato Claudio Amendola. “Di sicuro è stata la pagina più importante della mia vita”.