Dalla scomparsa del padre all'angoscia per Mette-Marit, fino al tributo alla madre Sonja rimasta vedova nel giorno dell'anniversario di nozze: le parole del nuovo re di Norvegia travalicano l'etichetta di corte per parlare di vita, perdita e famiglia

Il dolore per la perdita di un genitore travalica l’etichetta di corte. Nel suo primo discorso da sovrano, re Haakon VIII ha mostrato tutta la commozione di un figlio che si ritrova improvvisamente a fare i conti con un grande vuoto. La scomparsa di re Harald V, morto all’età di 89 anni, lascia la Norvegia in lutto e consegna al nuovo monarca una responsabilità pesante, in un momento assai delicato per la Casa reale.

Il dolore di re Haakon di Norvegia: un figlio che ricorda il padre

«Ieri mattina alle 06:35 è deceduto Sua Maestà il re Harald V, mio padre, a cui volevo così bene», ha scandito Haakon davanti alle telecamere. Nelle sue parole vive il ricordo di un sovrano profondamente amato, ricordato per la spiccata empatia con cui sapeva avvicinare i cittadini: «Incontrava tutti con rispetto e generosità, senza mai fare distinzioni tra le persone».

Il salone dove re Haakon di Norvegia ha tenuto il suo primo discorso. (EPA/HEIKO JUNGE)