di
Enrica Roddolo
Questa sera, alla scrivania con il ritratto del padre scomparso ieri, il nuovo sovrano di Norvegia ha ricordato con un discorso tv la «grande calorosa mano» del Re, e ha parlato dei tempi incerti, della democrazia da proteggere
Il primo discorso del Re. Completo scuro, cravatta nera in segno di lutto. Alla scrivania, con accanto il ritratto del padre scomparso ieri a 89 anni. Re Haakon VIII questa sera ha parlato ai norvegesi in tv ricordando il sovrano e tracciando le linee del suo regno.
«Cari tutti ieri mattina, Sua Maestà il Re Harald V mio padre, che amavo tanto, è morto». Poi il nuovo Re ha ricordato la «grande e calorosa mano reale di re Harald V», la grande umanità e statura istituzionale del padre. Ringraziandolo di esser stato un padre e un Re straordinario.











