La stampa più audace del guardaroba torna senza mezze misure. Su gonne corte, scintillante, è pronta a movimentare le prime serate del rientro

Roar! Quando è tornato, qualche stagione fa, l’animalier ha dovuto avanzare in punta di piedi. A frenarlo era il ricordo ancora vivido degli eccessi anni Duemila, un immaginario che la moda osservava con una certa diffidenza. Nell’Autunno-Inverno 2026/27, però, la fantasia più selvaggia del guardaroba non ha più intenzione di trattenersi.

Vistosa, sensuale, a tratti sopra le righe: la gonna leopardata è il primo capo su cui puntare per anticipare la tendenza, indossandola già nelle sere tra la fine dell’estate e il rientro in città.

Dove l’abbiamo già vista

Le passerelle Autunno-Inverno 2026/27 parlano di una vera rinascita dell’animalier. Kim Shui porta in scena pencil skirt leopardate e minidress tigrati, mentre Marni mescola il manto pezzato a colori e fantasie apparentemente incompatibili. Prada lo dosa su bordi e accessori, Fendi lo trasforma in cappotti e Baguette tigrate e Givenchy lascia che il leopardo interrompa la compostezza del tailoring.