HomeArezzoCronacaSanità, l’ultima rivoluzione di Torre. Così la rete chirurgica negli ospedaliUrgenze e oncologia su Arezzo, nei centri minori interventi con uscite in settimana, artroscopia e oculistica alla Fratta. Riorganizzazione dell’ortopedia nel 2027, equipe uniche, robotica tra S.Donato e Gruccia, neurologia in Valdarno.Urgenze e oncologia su Arezzo, nei centri minori interventi con uscite in settimana, artroscopia e oculistica alla Fratta. Riorganizzazione dell’ortopedia nel 2027, equipe uniche, robotica tra S.Donato e Gruccia, neurologia in Valdarno.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa mappa che ridisegna la rete ospedaliera sta nero su bianco nella delibera firmata da Marco Torre (nella foto). Il direttore generale della Asl Sud Est, da domani assumerà la guida della sanità toscana, incarico al quale l’ha chiamato il governatore Giani. Ma prima di lasciare il quartier generale di Arezzo, ha dato il via libera all’ultimo atto, che fa parte di un piano di riorganizzazione complessivo. Riguarda il riassetto delle sale operatorie e una revisione degli interventi chirurgici. Obiettivo: ottimizzare l’attività, ridurre i costi e abbattere le liste di attesa. Prima l’analisi, poi la soluzione. L’analisi ha evidenziato "la presenza di alcune criticità organizzative che limitano il pieno raggiungimento degli obiettivi di qualità, sicurezza, appropriatezza ed efficienza perseguiti dalla normativa nazionale e regionale". In dettaglio: la frammentazione di alcune attività chirurgiche su ospedali (che penalizza il raggiungimento dei numeri previsti dalla leggge), l’attività chirurgica in urgenza, in particolare nelle fasce orarie notturne, spiega la delibera della Asl.