HomeSienaCronacaNottola e Campostaggia: come cambierà la rete dell’attività chirurgica. Fra criticità e monitoraggiApprovato il 28 agosto dall’Asl Toscana sud est l’atto di programmazione sulla riorganizzazione della rete ospedaliera con riferimento agli interventi. Il caso del presidio di Montepulciano. Obiettivo incremento dei volumiL’ingresso dell’ospedale di Nottola; è un presidio di riferimento prezioso per il sud della Valdichiana che i sindaci e i cittadini difendonoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 31 agosto 2026 – Delinea il futuro di Nottola e di Campostaggia. Si parla di riorganizzazione, in questo caso però i punti nascita (e la battaglia che li ha visti al centro) non vengono neppure citati. L’atto approvato dal direttore generale il 28 agosto punta i fari sulla rete ospedaliera dell’Asl Toscana sud est “con particolare riferimento all’attività chirurgica”, si legge nell’intestazione. La parola chiave nell’analisi che viene fatta è “volume di attività”. Un’analisi complessiva che ha richiesto mesi di lavoro coinvolgendo le direzioni mediche di presidio e i dipartimenti clinici interessati. E i suoi esiti, recita l’atto, uniti alle proposte di riorganizzazione, sono stati condivisi con le conferenze dei sindaci del territorio aziendale. Sono emerse – questo vale per tutti i 13 gli stabilimenti ospedalieri che hanno circa 1800 letti, organizzati in sei presidi – “criticità” organizzative “che limitano il pieno raggiungimento degli obiettivi di qualità, sicurezza, appropriatezza ed efficienza perseguiti dalla normativa nazionale e regionale”. Un esempio? La “frammentazione di alcune attività chirurgiche” su più plessi per cui in alcuni non si raggiunge il volume di attività. Anche “livelli di utilizzo non ottimale dei blocchi operatori, delle sale e dei posti letto del setting ad alta intensità assistenziale, specie le terapie intensive”.
Nottola e Campostaggia: come cambierà la rete dell’attività chirurgica. Fra criticità e monitoraggi
Approvato il 28 agosto dall’Asl Toscana sud est l’atto di programmazione sulla riorganizzazione della rete ospedaliera con riferimento agli interventi. Il caso del presidio di Montepulciano. Obiettivo incremento dei volumi







