HomeGrossetoCronacaLa sanità della discordia: "Chirurgia, ogni scelta deve essere condivisa"Dura presa di posizione da parte di Irene Marconi e Lidia Bai contro la Asl "Inaccettabile una decisione calata dall’alto e giustificazioni prive di senso".Dura presa di posizione da parte di Irene Marconi e Lidia Bai contro la Asl "Inaccettabile una decisione calata dall’alto e giustificazioni prive di senso".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"La sanità di prossimità non è un costo da tagliare, è un diritto da difendere". E’ quanto dice Irene Marconi, sindaca di Massa Marittima, in merito alla riorganizzazione della chirurgia annunciata dalla Asl che prevede l’accentramento nell’ospedale ’Misericordia’ degli interventi complessi e quelli urgenti, lasciando agli ospedali periferici (Massa Marittima, Orbetello e Castel del Piano) a medio-bassa complessità e programmabili.

"La prima questione è di metodo, ed è gravissima. – dice Marconi –. Una decisione che incide così profondamente sull’offerta sanitaria del nostro territorio, sulla struttura di Massa Marittima e sul diritto alla salute dei cittadini delle Colline metallifere, non si può assumere senza alcuna preventiva condivisione con questa amministrazione, con la Conferenza dei Sindaci e con il territorio. Un cambiamento così radicale non lo si impone dall’alto, si fa nel dialogo con tutti gli attori, compresi gli operatori e le loro rappresentanze sindacali. Questo non è un modo accettabile di amministrare la sanità pubblica".