HomeRiminiCronacaDalla gaffe al tormentone: "Con lo sputo o senza" diventa una canzoneDopo lo scontrino ‘incriminato’ ("brucia le uova e sputaci dentro..."), gli attacchi e le polemiche sui social, le scuse e...Dopo lo scontrino ‘incriminato’ ("brucia le uova e sputaci dentro..."), gli attacchi e le polemiche sui social, le scuse e...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo lo scontrino ‘incriminato’ ("brucia le uova e sputaci dentro..."), gli attacchi e le polemiche sui social, le scuse e il cameriere perdonato per la gaffe, ora il caso del Victor lab di Riccione è diventato perfino una canzone. Un brano ironico, al ritmo di reggaeton, accompagnato da un video in cui recita lo stesso ’Sbanca’, al secolo Luciano Colono, titolare del locale nel cuore di viale Ceccarini a Riccione.

La vicenda è nota. Il 19 agosto una turista di 20 anni (residente a Firenze) ordina le uova, raccomandandosi che siano "ben cotte". Il cameriere, un ragazzo di 17 anni, invia la comanda. Quando le uova arrivano insieme al resto, sulla nota sull’ordinazione lasciata sul tavolo compare la frase: "Questa mi ha rotto il c… Brucia le uova e sputaci dentro". Scoppia la frittata. Dal Victor si scusano. Ma non finisce lì. Colono ci scherza sopra e con lo staff gira un video sulle uova "con lo sputo o senza sputo".