HomeRiminiCronaca“Brucia le uova e sputaci dentro”. Il caso dello scontrino choc a Riccione diventa una canzone: il video ironicoDopo gli attacchi sui social, le scuse e il cameriere perdonato per la gaffe, adesso la vicenda si è trasformata in un brano musicaleA sinistra, la comanda finita sul tavolo pubblicata online dal clienteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRiccione (Rimini), 30 agosto 2026 – Tutto è bene quel che finisce bene. Dopo lo scontrino 'incriminato', gli attacchi sui social, le scuse e il cameriere perdonato per la gaffe, adesso il 'caso' è diventato anche una canzone.

L’episodio al Victor lab, un noto locale di Riccione

Parliamo naturalmente dell'episodio avvenuto il 19 agosto al Victor lab di Riccione, uno dei locali più noti nel cuore della Perla, in viale Ceccarini. Una cliente, Maria Clara, 20enne residente a Firenze, ordina le uova, e che siano "ben cotte”. Il cameriere, un ragazzo di 17 anni, invia la comanda. Quando le uova arrivano insieme al resto, sulla nota sull’ordinazione lasciata sul tavolo compare la frase: “Questa mi ha rotto il c… Brucia le uova e sputaci dentro".

Lo scontrino ‘incriminato’ e le polemiche

Apriti cielo. Scoppia il caso. Dal Victor si scusano. Ma non finisce lì. La frittata è scoppiata, e ‘Sbanca’, al secolo Luciano Colono, titolare del locale, ci scherza sopra e con lo staff gira un video sulle uova "con lo sputo o senza sputo”. Il popolo dei social ci va a nozze, mentre il giovane cameriere viene prima redarguito e allontanato dal locale, e poi reintegrato. Luciano Colono, titolare del Victor Lab