PORTO TOLLE (ROVIGO) - Dopo quasi cinque mesi di stop, sul velox della Provinciale 37 cala definitivamente il sipario. L’apparecchio spento alla fine di marzo non tornerà in funzione, non sarà trasferito in un altro punto del territorio comunale e ora sarà anche smontato. La giunta Pizzoli ha scelto di chiudere anticipatamente il contratto di noleggio che sarebbe proseguito fino al 2030, mettendo così fine alla fase di valutazione aperta in primavera. Un’operazione che comporterà un indennizzo di 5.440 euro, ma che secondo i conteggi della Polizia locale consentirà al Comune un risparmio netto di 67.456 euro. Il Velocar Red&Speed Evo-R si trova sulla Sp 37 al chilometro 17+600. Per l’apparecchiatura il Comune aveva sottoscritto con Safety21 Spa un contratto di 60 mesi, dal primo agosto 2025 al 31 luglio 2030, per un importo di 117.120 euro.

La vicenda A rendere inutilizzabile la postazione era intervenuta in primavera l’ordinanza della Provincia di Rovigo che aveva portato da 70 a 50 chilometri orari il limite di velocità tra il chilometro 15+200 e il 18+100 della Sp 37. In base al decreto Autovelox dell’11 aprile 2024, infatti, in quelle condizioni l’apparecchiatura fissa non poteva più essere utilizzata e il Comune l’aveva disattivata il 31 marzo. La decisione, inizialmente, non era stata presentata come definitiva. Il velox sulla strada che da Ca' Venier porta a Boccasette era stato spento in seguito all’ordinanza della Provincia che ha introdotto il limite dei 50 chilometri orari su quel tratto. A distanza di alcuni mesi, quelle valutazioni hanno portato alla scelta di abbandonare la postazione fissa. L’amministrazione non ha infatti accolto le alternative prospettate e ha confermato l’orientamento a non ricollocare il dispositivo in altre zone di Porto Tolle. Dopo l’indirizzo dato dalla Giunta il 12 agosto, è arrivata anche la determina della Polizia locale che formalizza il recesso unilaterale dal contratto con Safety21. Alla società saranno ancora corrisposti 3.200 euro per i canoni di agosto e settembre e 5.440 euro come indennizzo previsto dalla legge. Dal primo ottobre, invece, non saranno più dovuti i canoni fino alla naturale scadenza del luglio 2030: vengono così liberati impegni di spesa per complessivi 84.352 euro. Il risparmio netto per l’ente era stato quantificato nella relazione allegata alla delibera in 67.456 euro, Iva compresa. La determina chiude anche materialmente la vicenda: Safety21 dovrà procedere allo smontaggio dell’apparecchiatura e al ripristino dei luoghi. Il recesso diventerà efficace trascorsi venti giorni dalla notifica via Pec alla società. Finisce così anche un capitolo importante sul fronte delle sanzioni stradali. Nel 2025 il dispositivo aveva prodotto quasi 88mila euro di entrate per violazioni dei limiti di velocità, su poco meno di 130mila euro complessivamente incassati dal Comune per le infrazioni al Codice della strada. Numeri che fotografavano un velox pienamente operativo appena pochi mesi prima dello stop.