AGLIO DI PO (ROVIGO) - Ritorna l’autovelox sulla strada provinciale 38 Nunziatella-Piano di Rivà–Ca’ Vendramin-Porto Tolle nel territorio di Taglio di Po. Ritorna perché era stato installato dall’amministrazione del sindaco Francesco Siviero, ma in vandali la notte del 30 gennaio 2025 l’avevano segato e da allora non era più stato riparato e rimesso in funzione.
Ora la novità e in questi giorni fioccano le proteste sia da parte di residenti soprattutto della Zona Marina che dei cittadini ma anche amministratori del comune di Porto Tolle perché questa è l’unica strada che i portotollesi residenti a sud del fiume Po (Ca’ Tiepolo, Donzella, Santa Giulia- Ivica, Ca’ Mello, Tolle, Scardovari, Polesine Camerini) per uscire dal loro comune. E tanti sono i lavoratori pendolari che transitano per questa strada di collegamento con l’estremo Delta anche per raggiungere la spiaggia di Barricata e quindi, riavere questo deterrente per limitare la velocità all’apertura della stagione turistica, è stata una doccia fredda che nessuno si aspettava.
Per conoscere le motivazioni della rimessa in funzione, abbiamo interpellato l’assessore alla sicurezza e alla Polizia locale, Claudia Bovolenta: «Dopo aver effettuato tutti i passaggi burocratici indispensabili per il riposizionamento dell’autovelox, in questi giorni si sta lavorando per l’installazione che deve ancora essere completata. Quando saranno collocate tutte le apparecchiature e prima dell’attivazione saranno adeguatamente informati i cittadini, con diversi giorni di anticipo, con avvisi pubblici e con comunicati stampa sui quotidiani e attraverso i media. La strada provinciale 38 è praticamente un rettilineo, costeggiato da uno scolo di bonifica che invita alla velocità ed è sempre stata molto pericolosa. Sulla stessa, in passato, si sono verificati diversi incidenti alcuni dei quali anche mortali, di diverse persone. Ora la strada è protetta da una guard-rail abbastanza sicuro ma necessita di ulteriori accorgimenti per indurre gli automobilisti, ma anche i motociclisti e i camionisti, ad avere una guida più responsabile al fine di tutelare la vita di ogni passeggero. La segnaletica verticale mediante cartelli con i limiti massimi di velocità dei 70 chilometri orari, molto spesso sono inutili ed ognuno mantiene delle andature che fanno rabbrividire. La prevenzione è indispensabile e non è mai troppa».






