HomeMilanoCronacaIl giallo della morte di Igor Squeo, partono i nuovi esami: “Si valuti l’esumazione”Il 33enne è deceduto quattro anni fa dopo un intervento della polizia nella sua casa a Milano. A settembre la nomina dei consulenti, inizieranno dagli organi ancora conservati. Incarico a Vignali e Tajana, già in campo sul caso Uva sui sub morti alla Maldive. “Conclusioni discordanti sulle cause del decesso, occorre fare chiarezza”Igor Squeo, morto all’età di 33 anni, con la madre Franca PisanoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – La Procura generale di Milano nominerà come consulenti tecnici il medico legale Luca Tajana e la tossicologa forense Claudia Vignali, entrambi esperti dell’Istituto di medicina legale di Pavia. Avranno il compito di “accertare le cause del decesso” di Igor Squeo, si legge nell’avviso notificato alle parti, “eseguendo accertamenti anche istologici su organi espiantati dalla salma circa quattro anni fa e su campioni biologici” ancora conservati. Dovranno valutare, inoltre, se “procedere all’esumazione del cadavere per verificare la presenza di ulteriori fratture ossee oltre a quelle rilevate” quando fu svolta la prima autopsia.

Il decesso

Partiranno il 15 settembre, data fissata dal sostituto procuratore generale Massimo Gaballo per il conferimento dell’incarico, i nuovi accertamenti sulla morte di Igor Squeo, il 33enne deceduto quattro anni fa dopo un intervento della polizia nella sua casa a Milano, per sedare una lite con un ragazzo ivoriano, la notte tra l’11 e il 12 giugno 2022. Lo hanno bloccato e ammanettato, e il 33enne è morto quattro ore più tardi in ospedale. Per il pm Francesco De Tommasi, che ha chiesto per due volte l’archiviazione sulla base delle consulenze, il decesso è dovuto a “intossicazione acuta da cocaina” e non ci furono irregolarità nell’intervento.