HomeMilanoCronacaIgor Squeo, morto a 33 anni dopo un intervento della polizia a Milano. No a una nuova perizia medico legaleLa gip Gurgo di Castelmenardo ha respinto la richiesta della Procura generale, che ha riaperto il caso dopo due richieste di archiviazione da parte del pm titolare del fascicolo, di una perizia medico legale in incidente probatorio, riesumando la salmaIgor SqueoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 7 luglio 2026 – Le indagini sulla morte di Igor Squeo, 33 anni, che perse la vita nel giugno 2022 dopo un intervento della polizia nel suo appartamento, vanno avanti ma senza una perizia medico legale in incidente probatorio. La gip di Milano Maria Idria Gurgo di Castelmenardo, infatti, ne ha respinto la richiesta avanzata dalla Procura generale, che aveva riaperto il caso e che adesso voleva arrivare all’eventuale riesumazione della salma, per "accertare le cause del decesso". Franca Pisano con il figlio Igor Squeo, morto a 33 anni nel giugno del 2022

La nuova indagine

La procuratrice generale Francesca Nanni e il sostituto pg Massimo Gaballo, come emerso a giugno, hanno avocato le indagini della Procura dopo che per la seconda volta il pm Francesco De Tommasi aveva chiesto l'archiviazione del fascicolo indicando come causa della morte un'intossicazione acuta da cocaina. La Pg, invece, ha iscritto nel registro degli indagati un medico e sei poliziotti, di cui quattro per omicidio preterintenzionale e due per falso ideologico. Per l'accusa, i quattro agenti avrebbero "cagionato" la morte con la "impropria contenzione" del giovane, mentre altri due poliziotti come “copertura” avrebbero falsificato "la annotazione dell'intervento del 12 giugno 2022". E una dottoressa è accusata di omicidio colposo perché avrebbe somministrato un farmaco anestetico al 33enne "senza monitoraggio". E anche per aver falsificato "la relazione di soccorso".