HomeMantovaCronacaAdriano Stabile, segretatio Pd di Mantova: “Il drone mi è esploso davanti. Non abbandoniamo Kiev”L’esponente dem, 38 anni: ho la mandibola rotta. L’appello: “Provo dolore e tristezza per il popolo ucraino, la solidarietà è un dovere”Sopra: Adriano Stabile, segretario del Pd di Mantova, con la mascella gonfia A destra: una casa colpita dai droni russi vicino a KievRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMantova – Fatica a parlare: “Ho la mandibola rotta, dovrò sottopormi ad un intervento e mi è stato detto che la convalescenza durerà un mesetto”. Ma tiene a sottolineare un concetto: “Più che per le mie condizioni fisiche, provo dolore e tristezza per il popolo ucraino, che non deve essere lasciato solo perché il nazionalismo nasce e prospera proprio quando un popolo si sente abbandonato”. Parole di Adriano Stabile, 38 anni, segretario provinciale del Pd a Mantova. Parole proferite da Chisinau, capitale della Moldavia, dopo aver ricevuto le prime cure mediche e mentre attende di prendere un volo che lo riporti in Italia, a Bergamo per l’esattezza, dove è atterrato ieri sera. Fino a 48 ore fa Stabile si trovava in Ucraina, ad Odessa, insieme ad altri attivisti del Movimento Europeo di Azione Nonviolenta.