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Giovanni Bernardi

Il segretario dem venerdì sera è rimasto ferito vicino a Odessa: «Ero su un taxi sfiorato da un drone, siamo finiti fuori strada. Mi è andata bene». Stabile torna oggi, domenica, in Italia: era in Ucraina come volontario del Movimento europeo di azione non violenta: «Lavoriamo per aiutare la popolazione»

«Mi è andata bene: sono stato fortunato». È ancora scosso il 38enne Adriano Stabile, segretario provinciale del Partito democratico di Mantova. Venerdì intorno alle 23, mentre si trovava in taxi ad Odessa, città ucraina di oltre un milione di abitanti sulle coste del Mar Nero, è stato sfiorato da un drone russo caduto a poca distanza dal taxi a bordo del quale si trovava. Il conducente, come spiega Stabile, ha perso il controllo del veicolo che ha sbandato ed è rimasto coinvolto in un incidente nel quale il segretario dem è rimasto ferito. Nella giornata di oggi, domenica, Stabile farà ritorno a casa, a Castiglione delle Stiviere. Era partito per l'Ucraina come volontario del Movimento europeo di azione non violenta.

«Ero in taxi - spiega Stabile - e mi stavo dirigendo verso il quartiere di Arcadia e la relativa spiaggia. È una zona a una ventina di chilometri dal porto di Odessa ed è relativamente tranquilla: più che Arcadia infatti nel mirino dell’esercito russo c’è il porto, con i vari traffici che vi si svolgono. Ma mentre stavamo procedendo, un drone è improvvisamente caduto a poca distanza dal taxi a bordo del quale mi trovavo. Il conducente ha perso il controllo e ha sbandato e siamo rimasti coinvolti in un incidente. Sono anche svenuto e fortunatamente sono stato riportato al mio alloggio dalla polizia ucraina. Non ci sono stati morti o feriti gravi. Ora sto rientrando a Castiglione». Nel corso dell’episodio Stabile ha subito alcuni traumi e ferite al viso. «Penso di essermi anche slogato la mandibola: mi fa piuttosto male e fatico a parlare», aggiunge il segretario Pd.