Coda, Terrasi, Caligara. Sono tre dei calciatori che devono entrare nei meccanismi di Longo. Anche Di Gennaro tornato in auge dopo vari tentennamenti. E il mercato del Catania potrebbe registrare altre novità alla luce di quel che è capitato a Bari col Monopoli.
MAI UNA GIOIA. Certo che l'infortunio a Di Marco - manco a dirlo fin quando è rimasto in campo è risultato il migliore - è davvero una jella che mai abbandona questa squadra e questo club. Accadde all'inizio della stagione passata con Aloi. E qui dirigenti e medici possono fare poco se si tratta di infortuni traumatici e non muscolari. E, allora, se possibile, la società deve cercare un altro centrocampista e magari aggiustare il tiro in difesa.
RIVOLUZIONI UTILI? Certo, il modo di giocare partendo da dietro è differente rispetto alle scelte di Toscano. Ma smembrare una difesa che aveva beccato pochi gol (Cosenza in campionato, Ascoli nei play off tra le poche eccezioni, non le uniche) fa riflettere. Dini in porta; Ierardi a destra, Donnarumma a sinistra, Allegretto e Di Gennaro centrali erano già rodati. Adesso Ierardi fa il centrale, Dini sarà ceduto, Allegretto è in panchina (ma ha due dita della mani fratturate). Tanto cambiamento per assistere a due giornate di regresso non solo del pacchetto arretrato, ma di tutta la fase di non possesso. Se il giudizio si ferma a quel che è capitato fin qui il Catania ha sbagliato valutazioni. Poi, magari - e ce lo auguriamo - come d'incanto cambierà tutto e assisteremo a prove convincenti.







