Era stato un rave "fantastico, con una grande atmosfera, persone splendide e un'energia incredibile". Poi gli spari, numerosi, inizialmente scambiati da alcuni partecipanti per fuochi d'artificio. Nella notte tra sabato e domenica, il rave organizzato alla Pferderennbahn di Schachen, ad Aarau, in Svizzera, si è trasformato in pochi istanti in un incubo. Una donna di 22 anni, Maria Spinelli, cittadina italiana originaria di Atri, in Abruzzo, è morta sul posto per le ferite riportate. Altre cinque persone, quattro uomini e una donna, di età compresa tra i 24 e i 27 anni, tra cui due italiani, sono rimaste ferite, alcune in modo grave. I due italiani sono gia' potuti tornare a casa e le altre vittime non sono in pericolo di morte.

Nonostante la vasta mobilitazione delle forze dell'ordine, l'autore o gli autori della sparatoria sono ancora ricercati. I possibili moventi e le circostanze esatte dell'accaduto non sono ancora stati chiariti. Gli investigatori seguono tre ipotesi: un attacco terroristico, una sparatoria indiscriminata o un'attività criminale di natura sconosciuta, come ad esempio una vendetta nell'ambiente della malavita, ha spiegato il comandante della polizia cantonale argoviese Michael Leupold in una conferenza stampa, citato dall'agenzia di stampa svizzera Keystone- ATS.