Il rave era vicino ad Aarau, vicino a Zurigo. Ma intorno alle tre di notte una persona ha aperto il fuoco all’ippodromo di Schachen, uccidendo e seminando terrore. Una ragazza è morta: si tratta di Maria Spinelli, 22enne originaria di Atri, in Abruzzo, che lavorava in Svizzera. L’Unità di Crisi della Farnesina sta seguendo il caso con l’ambasciata a Berna e il consolato generale a Basilea. Altre cinque persone – tutte domiciliate in Svizzera e di età compresa tra i 24 e i 27 anni, tra cui un italiano – sono rimaste ferite, mentre gli autori della sparatoria sono ancora ricercati ed “eventuali moventi e le circostanze esatte dell’atto devono ancora essere chiariti”, ha riferito la polizia. Coinvolti nelle ricerche anche agenti della polizia tedesca. Da una prima ricostruzione, alcuni testimoni hanno raccontato di aver inizialmente pensato a uno spettacolo pirotecnico dopo aver sentito gli spari.
Secondo il quotidiano svizzero Blick, gli spari sono stati esplosi prima delle 3 del mattino, ai margini dell’Aarauer Rave, una festa techno annuale che ha riunito circa 3.500 persone all’ippodromo di Aarau. L’incidente è avvenuto “all’ippodromo”, ha dichiarato a Blick Vanessa Rumpold, portavoce della polizia. Al momento, ha aggiunto, la polizia può confermare che “diversi colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi all’interno di un gruppo numeroso di persone”. Secondo il giornale, un testimone ha riferito di aver sentito “colpi d’arma da fuoco a raffica”.










