Lucca, 30 agosto 2026 – La Lucchese con minimo sforzo, batte al Porta Elisa la Lucchese ed accede ai trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Mister Bernardini schiera il tridente delle meraviglie con Sirbu, Dionisi e Lorusso, mentre Masi risponde con una formazione giovane, guidata dall’esperienza di Nottoli e Bongiorni. I rossoneri al 5’ passano già in vantaggio, dopo un tentativo di Sirbu dalla destra murato, la palla arriva a Labriola, che serve Lorusso che da fuori area con il sinistro buca Viti. Padroni di casa vicini al raddoppio al 18’ sempre su iniziativa del vivacissimo Sirbu, che serve Labriola, che mette la palla sul secondo palo, dove di testa arriva Biasol manda di poco a lato. Il Ghiviborgo si fanno vedere al 31’ con una conclusione da fuori di Ceccanti, che però non inquadra lo specchio della porta.

Dopo i cooling break, si fa apprezzare di più la squadra di Masi, con vari tentativi dove partecipano un po' tutti gli attaccanti, senza però trovare il pareggio. Gli ospiti hanno giocato un buon primo tempo soprattutto nella seconda parte, sena riuscire però a liberare l’uomo in area di rigore, per mettere in difficoltà la Lucchese. Alla distanza sono cresciuti, mentre i rossoneri sono vistosamente calati a centrocampo. Prima del riposo, Sirbu in posizione defilata ha cercato il pallonetto, ma è stato bravo Viti a mettere in angolo. Nella ripresa Bernardini cambia progressivamente il centrocampo e anche Masi risponde con dei cambi mirati. Ma il Ghiviborgo nel giro di due minuti va vicino al gol.