Situazione in stand-by per quanto riguarda l’acquisto del centravanti da mettere in mezzo agli esterni Sirbu e Lorusso, oppure Kernezo e Fedato. La Lucchese aspetta una decisione da parte di Federico Dionisi e intanto ha provveduto a colmare il ruolo dei portieri, che, come noto, saranno entrambi "under", salvo cambiamenti in corso d’opera. Bene. I due "numeri 1" saranno entrambi diciottenni.
Il primo è Andrea Giardino, cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Parma, dove ha compiuto un’importante trafila culminata con l’inserimento nella formazione under 17, con la quale ha partecipato al campionato di categoria collezionando ben 19 presenze. Nella scorsa stagione Giardino ha difeso la porta, nella prima parte della stagione della Fidelis Andria e nella seconda del Messina collezionando, complessivamente 27 presenze. Il secondo giovane estremo difensore è Gioiele Vespier, cresciuto nelle giovanili del Fossano, che nella scorsa stagione ha difeso la porta del Saluzzo ricevendo anche la convocazione nella rappresentativa di serie D.
Entrambi partiranno "alla pari" , come si dice e verranno valutati da mister Bernardini e naturalmente dal riconfermato preparatore dei portieri rossonero Giuseppe di Masi. Con l’arrivo di Giardino e Vespier, al momento la Lucchese guidata da Marco Bernardini potrebbe avere questa fisionomia, premettendo che il modulo tattico prediletto dall’ex trainer del Trastevere è il "4-3-3": Giardino (o Vespier); Massari, Biasol, Santeramo, Zitelli; Mele, Labriola, Ferrante; Sirbu, X, Lorusso. A disposizione Berardi, Pupeschi, Xeka, Picchi, Zenuni, Baldari, Kernezo, Fedato, Ragghianti. Il tutto in attesa di conferme ufficiali da parte della società, che dopo la conferenza stampa di presentazione del nuovo mister, è ripiombata nel più assoluto riserbo.








