Sono state 653 in due giorni le vaccinazioni con preparati contenenti la componente contro la difterite effettuate nei centri dell’Asp di Palermo durante il primo Open Day senza prenotazione. Un dato che arriva dopo la morte della bambina di 4 anni colpita dalla malattia e il conseguente aumento delle richieste registrato nelle ultime settimane.Complessivamente nel fine settimana sono state somministrate 1.534 dosi, 91 delle quali di vaccino esavalente. Dal 17 al 30 agosto l’Azienda sanitaria ha invece effettuato 12.958 vaccinazioni, comprese 1.493 dosi di esavalente.Nei giorni precedenti all’Open Day l’Asp aveva registrato una media di circa mille somministrazioni quotidiane, tra appuntamenti già fissati e accessi diretti. Nel fine settimana, invece, i cittadini hanno potuto presentarsi nei centri senza prenotazione.Una risposta significativa è arrivata anche dallo Zen, il quartiere dove viveva la bambina morta per difterite. Nel centro di via Luigi Einaudi 24, riaperto venerdì e operativo per la prima volta durante il fine settimana, sono state effettuate 78 vaccinazioni, undici delle quali con l’esavalente.Il fine settimana di Open Day si è svolto nei centri vaccinali Casa del Sole, Pietratagliata, Massimo D’Azeglio, Pallavicino, Bagheria, Misilmeri, Partinico, Carini, Corleone e Lercara Friddi, ai quali si è aggiunto appunto il nuovo presidio dello Zen.«Questi due giorni ci consegnano un risultato che va letto soprattutto come una risposta concreta alla possibilità di accedere alla vaccinazione senza prenotazione», ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Palermo Alberto Firenze.