L'allarme lanciato dallo storico israeliano Yuval Nora Harari: prima o poi, l’Intelligenza artificiale manipolerà l’essere umano fino al punto di sostituirlo. Di questo, più che del futuro professionale di un Ranucci qualsiasi, sarebbe forse opportuno che dibattessero la politica e le classi dirigenti nel loro complesso
Complici una sua recente intervista all’Economist, su diversi quotidiani e siti di informazione italiani si discute da giorni dell’allarme lanciato dallo storico israeliano Yuval Nora Harari. In estrema sintesi: prima o poi, l’Intelligenza artificiale manipolerà l’essere umano fino al punto di sostituirlo, e lo farà non per cattiveria, avendo per la prima volta nella storia la AI separato nettamente l’intelligenza dalla coscienza, ma per possibilità.






