HomeCronacaMonza, troppi contratti di lavoro a tempo determinato: il prof di religione risarcito con 14 stipendiLo ha deciso il Tribunale di Monza, riconoscendo al docente 14 mensilità pari all'ultima retribuzione per altrettanti anni in cui ha prestato servizio senza accedere al concorsoProfessore alla lavagna (archivio)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMonza, 30 Agosto 2026 - Un risarcimento dei danni per il ricorso abusivo ai contratti di lavoro a tempo determinato di 14 mensilità dell'importo dell'ultima retribuzione, oltre a rivalutazione, interessi e spese legali, per altrettanti anni in cui ha prestato servizio senza accedere al concorso.
Una nuova pronuncia del Tribunale di Monza torna ad affrontare uno dei temi più ricorrenti nel contenzioso scolastico. A trascinare il Ministero dell'Istruzione davanti al giudice del lavoro un docente di religione in diverse scuole primarie della provincia di Monza e Brianza che ha lavorato come precario con contratto rinnovato ogni anno dal 2006 al 2025.
La normativa
Un ruolo caratterizzato da una regolamentazione speciale nella scuola pubblica, ma negli ultimi anni regolamentato prima dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea e, successivamente, dalla Suprema Corte di Cassazione, secondo cui “costituisce abuso nell’utilizzazione della contrattazione a termine sia il protrarsi di rapporti annuali a rinnovo automatico o comunque senza soluzione di continuità per un periodo superiore a tre annualità scolastiche, in mancanza di indizione del concorso triennale, sia l’utilizzazione discontinua del docente, in talune annualità, per ragioni di eccedenza rispetto al fabbisogno, a condizione, in quest’ultimo caso, che si determini una durata complessiva di rapporti a termine superiore alle tre annualità”.






