Il telescopio spaziale di nuova generazione farà luce sulla formazione delle galassie e scoprirà nuovi esopianeti, con un campo visivo 100 volte più ampio di Hubble. Le prime immagini del gennaio 2027
Il telescopio spaziale Nancy Grace Roman, il grande osservatorio della Nasa destinato a guidare la prossima generazione di scoperte astronomiche, ha lasciato la Terra dallo Space Center in Florida alle 13,26 ora italiana a bordo di un razzo Falcon Heavy. Il nuovo osservatorio spaziale, progettato per individuare oggetti spaziali deboli o invisibili, si unirà ai suoi predecessori: Hubble, in orbita terrestre bassa da 36 anni, James Webb, lanciato il giorno di Natale del 2021 ed Euclid, dell'Agenzia Spaziale Europea.
Nei prossimi cinque anni, le osservazioni di questo telescopio, delle dimensioni di un autobus, potrebbero far luce sulla natura dell'energia oscura, che alimenta l'inspiegabile espansione accelerata dell'universo e sulla materia oscura che, pur dando struttura al cosmo, rimane invisibile. Insieme, queste due entità misteriose, costituiscono il 95% dell'universo. Nancy Roman consentirà agli astronomi di individuare galassie ed esopianeti finora sconosciuti oltre che a pianeti erranti che non orbitano attorno a nessuna stella. «Roman donerà alla Terra un nuovo atlante dell'universo» ha dichiarato l'amministratore della Nasa Jared Isaacman.












