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Redazione Salute

Il «killer silenzioso», come lo chiamano i medici, è un gas invisibile, inodore, insapore che ogni anno in Italia secondo alcune stime, provoca fra i 350 e i 600 decessi, con oltre 6mila ricoveri ospedalieri. Come riconoscerlo e che fare

Il monossido di carbonio torna drammaticamente a occupare le pagine di cronaca. L’ultimo caso è quello capitato nella notte tra il 29 e il 30 agosto in una baita sull’Alpe Buscagna, nell’area dell’Alpe Devero, nel territorio del Comune di Baceno, provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Il bilancio è di un morto e altri cinque intossicati, grave una ragazza.

Il «killer silenzioso», come lo chiamano i medici, è un gas invisibile, inodore, insapore che ogni anno in Italia secondo alcune stime, provoca ogni anno fra i 350 e i 600 decessi, con oltre 6mila ricoveri ospedalieri; l'80% delle intossicazioni che si verifica tra le mura domestiche. A ricordarlo sono gli esperti della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima).