Brandizzo ricorda le cinque vittime del terribile incidente ferroviario. Questa mattina, nel terzo anniversario di quella disgrazia avvenuta nella notte tra il 30 e il 31 agosto 2023, a un mese esatto dall’apertura del processo, la città si è fermata per commemorare i cinque operai morti.
La rabbia dei parenti delle vittime Lidia Orastella, madre di Giuseppe Aversa, è un fiume in piena: «Spero nella giustizia, ma sono molto delusa e arrabbiata. Non hanno fatto un bel niente. Non hanno rispetto né per i vivi né per i morti. Perdere un figlio in queste condizioni è un dolore indescrivibile». E poi punta il dito contro lo Stato, che, dice, «ci ha abbandonato. E Rfi ha preso i soldi del Pnrr ma non ha fatto nulla sulla sicurezza. Non ha fatto niente, come se le persone fossero formiche».
(lapresse)
Non riesce a trattenere le lacrime Antonino Laganà, fratello di Kevin, la più giovane delle vittime, anche lui ex operaio della Sigifer, la ditta per la quale lavoravano gli operai. Mentre parla tiene per mano il padre, Massimo: «Ho fatto un gran percorso per essere oggi qui».
Presente alla commemorazione l’onorevole Chiara Gribaudo, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e salute sul lavoro: annuncia che c’è una proposta di Legge (l’onorevole è prima firmataria) «per concedere il gratuito patrocinio per i familiari di tutte le vittime sul lavoro. Al momento è incardinata alla commissione Giustizia alla Camera e confido che per l’autunno diventi Legge e che tutti i partiti la firmino».









