«A tre anni dalla strage avvenuta la notte tra il 30 e il 31 agosto 2023, Brandizzo non può e non deve dimenticare quanto è accaduto e per questo abbiamo organizzato un’intensa giornata di commemorazioni. Per fare memoria e per chiedere giustizia per i familiari delle cinque vittime e per l’intera comunità» – dichiarano Monica Durante, sindaca di Brandizzo, e Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro, gli organizzatori della commemorazione che si svolgerà questa mattina a Brandizzo in occasione dell’anniversario di quella tragedia in cui persero la vita cinque operai: Kevin Laganà, Michael Zanera, Giuseppe Sorvillo, Giuseppe Saverio Lombardo e Giuseppe Aversa. Un impegno maggiore per la sicurezza «Ricordare è un dovere morale, ma non basta – aggiungono Monica Durante e Massimiliano Quirico – e insieme alle altre Istituzioni e ai sindacati ribadiamo la necessità di un impegno maggiore per la sicurezza di chi lavora sulle ferrovie italiane. La strage di Brandizzo poteva essere evitata. Servono nuove procedure, un costante impiego di strumenti tecnologici e controlli più stringenti, soprattutto sui subappalti».

Le iniziative a partire dalle 9 Le iniziative inizieranno alle ore 9 nella sala consiliare, in piazza Carlo Ala, con un incontro tra Amministrazione comunale, Sicurezza e Lavoro, sindacati e familiari delle vittime. A seguire, alle ore 10, nella chiesa di San Giacomo Apostolo, in piazza Vittorio Veneto, verrà celebrata una Santa Messa in ricordo delle cinque vittime. Al termine della celebrazione, un corteo si snoderà verso piazza della stazione, dove, intorno alle ore 11, davanti alla lapide commemorativa, si svolgerà la commemorazione, con interventi di autorità e familiari delle vittime. Alle ore 11,30, minuto di silenzio e cinque fischi del treno per ricordare i cinque operai. Il ricordo dei 5 morti sul lavoro Alla cerimonia presenzieranno il sindaco di Vercelli Roberto Scheda, comune di residenza delle famiglie degli operai, e l’onorevole Chiara Gribaudo nella vesta di presidente della Commissione parlamentare sulle condizioni di Lavoro in Italia della Camera dei Deputati. Anche Rfi ricorderà le vittime deponendo una corona di fiori davanti al monumento realizzato nel piazzale della stazione. Inoltre sono annunciati rappresentanti di Regione, Città metropolitana, Comune di Torino, prefettura, questura, sindacati e associazioni, tra cui una delegazione de «Il mondo che vorrei» di Viareggio, la onlus creata dai familiari delle 32 vittime e dai sopravvissuti di quella tragica notte a Viareggio e che da allora promuove azioni affinchè siano garantiti livelli di sicurezza della circolazione ferroviaria e su rotaie sia in Italia che in Europa. La onlus promuove azioni anche nei luoghi di lavoro in quanto la salute delle persone e la salubrità dei luoghi sono beni primari.