Il dibattito sullo stato poco edificante della viabilità nell’area di Valsamoggia si sta infiammando. Mauro Sorbi, esperto di viabilità, ha sollevato il tema delle strade malmesse con buche, avvallamenti, parti sfondate. Il sindaco promette interventi e scarica parte della responsabilità sulla Città metropolitana che, pare, sia responsabile di molti dei percorsi più accidentati. Ma gli enti pubblici se ne sono occupati?

Giorgio Stefani

Risponde Beppe Boni

Leggendo le giustificazioni del sindaco di Valsamoggia, Milena Zanna, pare tutto a posto o quasi: "Molte strade quelle citate sono di competenza della Città Metropolitana, non del Comune. Siamo in costante contatto con i tecnici, sono stati fatti incontri e abbiamo ottenuto rassicurazioni sulla Sp 78". Per le strade comunali dice che "valuteremo il ricorso a un mutuo".

Non basta affermare che molte strade citate sono di competenza di Città metropolitana: fanno parte della rete comunale e, quindi, se una via è malmessa è pericolosa (soprattutto per moto e scooter) l’amministrazione ha il dovere di fare pressioni immediate e contribuire a risolvere l’emergenza. Faremo, valuteremo, vedremo. Ma fino ad oggi nessuno si è occupato di questo tema? La sicurezza sulla viabilità è un tema primario.