Matteo Bassetti (Ansa)

Powered by

Breve stupidario di Matteo Bassetti, in ordine puramente cronologico.

«Dobbiamo essere tranquillizzanti, come sono stato fin dall’inizio. Il coronavirus è più simile all’influenza che alla pesta bubbonica. Ad oggi in Italia veramente morto per il coronavirus non c’è nessuno. È una bruttissima forma virale ma molto più vicina all’influenza che alla Sars o all’influenza dei cammelli. La maggioranza dei casi sono a casa loro tranquilli, come succede nella maggior parte dei pazienti con influenza. Quali precauzioni bisogna prendere? Non bisogna fare nulla. Certo, non serve mettersi le mascherine L’attenzione è talmente alta che non bisogna fare niente, bisogna sì lavarsi le mani, ma quelle sono misure semplici che dovrebbero essere sempre seguite». (Genova24.it)

«Quando si parla di seconda ondata «penso a quanto successo a marzo, ma oggi abbiamo i reparti pronti e un sistema sanitario più preparato con mascherine e altri dispositivi di protezione. Pensare a una seconda ondata come uno tsunami mi pensa un allarme ingiustificato: avremo più casi in autunno, ma con questo virus bisogna conviverci». (Il Giorno)