Chi si affaccia al civico 27 di corso Sonnino chiede con stupore: «Ma questa edicola è nuova?». Nel cuore del quartiere Madonnella per una volta una saracinesca non si è abbassata definitivamente, anzi. Massimo Falcone ha inaugurato la sua edicola “Sidney 27”, restituendo così ai residenti la possibilità di comprare giornali, riviste e fumetti restando nel quartiere. «Personalmente sono per la controtendenza — confida Falcone — alla fine non ci saranno i margini di una volta ma tanta gente è ancora legata al cartaceo». Dopo l’annuncio della chiusura dell’edicola storica in via Cardassi, il titolare ha voluto garantire il servizio in zona. «Col passare del tempo quest’attività si è arricchita di servizi collaterali — spiega — è un punto di riferimento per la consegna dei pacchi, le ricariche».

Se Falcone pensa di diventare un punto di riferimento? «Me lo auguro — sorride — siamo tutti sotto il cielo. Ma ci sono certamente tutte le caratteristiche e le disponibilità per una fetta di mercato bella ampia». Per i clienti è possibile anche sfruttare il servizio a domicilio o il pagamento dei giornali con il pos: «Bisogna studiare delle strategie per stare al passo con i tempi — spiega — La nuova generazione non sa quanto sia bello questo lavoro e la vecchia è stanca: non c’è ricambio, ma è un lavoro che può continuare a sopravvivere, se lo si vuole». E sottolinea ripetutamente: «Alle nuove generazioni dico di crederci. A Bari ci sono tante zone rimaste scoperte. C’è ancora la possibilità di investire in questo lavoro, ma occorre farlo con cura e dedizione». L’edicola è a conduzione familiare: oltre a corso Sonnino, il fratello di Falcone gestisce l’edicola in piazza Garibaldi. «Quando abbiamo avuto la possibilità di raddoppiare, l’abbiamo colta al volo, proprio perché crediamo nel potenziale di questo lavoro. È facile dire che le edicole falliscono se le cose vengono fatte in modo superficiale. Il passaggio definitivo al digitale non c’è ancora stato: la carta è viva, quindi dico ai miei colleghi di continuare a provarci fino all’ultimo».